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Le sigle sindacali


S.A.Di.R.S. , DI.R.SI., COBAS-CODIR, UGL, SIAD/UDIRS
UNITARIAMENTE

 

 

  • Proclamano lo stato di agitazione dei Dirigenti della Regione Siciliana e degli Enti di cui all'art 1 della L.R. 10/2000 contro lo stallo nella trattativa per il rinnovo del CCRL 2016-2018 (clicca qui)
  • Nonostante l'Aran Sicilia convochi i sindacati il 27/11/2018, confermano lo stato di agitazione  (clicca qui)
  • Chiedono di essere convocati dal Presidente e confermano lo stato di agitazione (clicca qui)
  • Attivano le procedure di raffreddamento e conciliazione dinnanzi al Prefetto (clicca qui)
  • Convocano un'assemblea Sindacale per il giorno 08/02/2019 (clicca qui)
  • Nonostante l'Aran Sicilia convochi i sindacati il 18/02/2019

  • Proclamano lo Sciopero dei Dirigenti della Regione Siciliana e degli Enti di cui all'art 1 della L.R. 10/2000 per mercoledì 20/03/2019 (clicca qui)

 

 

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Filippo Basile

Comunicato sul parere reso dall'aran PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 07 Febbraio 2013 18:35

Comunicazione sul parere reso dal Commissario Straordinario dell’ARAN, Avv. Claudio Alongi, sull’applicazione delle tutele di cui all’articolo 41 del C.C.R.L. – Dirigenza - ai dirigenti generali esterni.

Si è appreso, da notizie stampa, che il Commissario straordinario dell’ARAN Sicilia, su richiesta dell’Amministrazione regionale, ha reso un proprio autonomo parere, secondo il quale andrebbero applicate ai dirigenti generali, anche esterni all’Amministrazione, alcune specifiche norme di salvaguardia contenute nel C.C.R.L. dell’Area della dirigenza.

In disparte ogni considerazione sulla opportunità che nella veste di Commissario straordinario in proroga, di un organismo per il quale la nostra O.S. ha già formalmente richiesto la regolare costituzione del Comitato Direttivo ai sensi dell’articolo 11, comma 5 della Legge Regionale 9 maggio 2012 n. 26, si esprima un parere di siffatta portata senza avvertire l’esigenza di un preliminare confronto con le OO.SS. firmatarie, appare immediatamente necessario evidenziare che la interpretazione di un atto negoziale, qual è il C.C.R.L. è riservata ai soggetti firmatari.

Pertanto, nell’esprimere fin d’ora il proprio dissenso sulla interpretazione data della norma contrattuale oggetto del parere reso e data la rilevanza generale e le significative implicazioni che ne discendono, anche di carattere finanziario, per l’Amministrazione, si rende noto che la nostra O.S. ha formalmente avviato la procedura per la interpretazione autentica dell’art. 41, comma 2 del C.C.R.L., ai sensi dell’articolo 15 del contratto medesimo.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Febbraio 2013 18:35
 
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