CONFERIMENTO INCARICHI DIRIGENZIALI IMPORTANTE VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO

Con la sentenza n. 4600/2020 della V Sezione del Consiglio di Stato; la Fedirets, nella componente regionale Direr Dirl Lazio, con l’Avv.to Domenico Tomassetti, ha ottenuto – all’esito di un lungo e complesso contenzioso – una importante vittoria sul fronte delle corrette modalità di conferimento degli incarichi dirigenziali a personale non di ruolo delle Regioni ai sensi dell’art. 19, comma 6 del D. Lgs. n. 165/2001.

In particolare, accogliendo tuttel e censure formulate dalla difesa della Direr Dirl Lazio, il Consiglio di Stato ha accertato l’illegittimità delle procedure di conferimento postein essere dalla Regione Lazio in relazionea ben 48 incarichi dirigenziali, conferiti nell’anno 2013 ad altrettanti soggetti esterni all’Amministrazione (tra questi anche l’attuale componente del Comitato Direttivo dell’AranSicilia Paolo Cibin) in assenza dei presupposti di legge ed in aperta violazione della normativa vigente in materia.

Il Consiglio di Stato ha infatti accertato che il reclutamento esterno dei dirigenti regionali all’interno della Regione Lazio è avvenuto senza che la Regione avesse provveduto ad effettuare un’adeguata, propedeutica, programmazione triennale ed annuale del fabbisogno di risorse umane, nonché all’esito di interpelli interni cha hanno illegittimamente escluso dalla valutazione i funzionari direttivi di categoria D; il tutto senza tenere in alcun conto dei limiti percentuali fissati dalla Legge per l’affidamento degli incarichi dirigenziali a soggetti esterni al ruolo (a fronte di 21 incarichi complessivamente conferibili a soggetti esterni, la Regione Lazio ha infatti attribuito a soggetti esterni al ruolo ben 48 incarichi dirigenziali di prima e seconda fascia); nonché con un’istruttoria carente, fatta da un soggetto incompetente (il Segretario Generale).

La decisione del Consiglio di Stato rappresenta un arresto fondamentale in materia, di assoluto rilievo sia ai fini della tutela del personale dirigenziale e direttivo di ruolo delle Amministrazioni – pregiudicato dallo svolgimento di procedure di conferimento di incarichi dirigenziali illegittime e violative dei principi di trasparenza e partecipazione- che della stessa collettività, considerando che l’illegittima assegnazione di incarichi dirigenziali a dipendenti esterni al ruolo della dirigenza regionale determina anche un ingente danno erariale, diretto (maggior spesa per il personale) ed indiretto (scelta di un management troppo spesso privo della sufficiente professionalità).

Ci congratuliamo con la nostra Federazione Fedirets per la vittoria scaturita da una continua vigilanza nei confronti di un’Amministrazione che spesso piega le regole a scopi puramente politici.