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Filippo Basile

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Inviata la richiesta di impugnativa della Finanziaria 2015 al Governo nazionale PDF Stampa E-mail
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Martedì 23 Giugno 2015 16:33

La Dirsi e la Direr (Federazione nazionale dei dirigenti e dei quadri direttivi delle regioni) hanno presentato a Palazzo Chigi delle osservazioni per “Illegittimità costituzionale” riguardanti la l.r. n. 9/2015, chiedendo al presidente del Consiglio di impugnare di fronte alla Corte costituzionale alcuni articoli della legge.

Riportiamo parte dell'articolo pubblicato dal Giornale di sicilia on line:

"Dall'organizzazione della pubblica amministrazione all'equiparazione del sistema pensionistico regionale con quello statale fino all'attivazione delle nuove assunzioni. Sono diversi i punti finiti nel mirino del documento, curato da Lorenzo Maria Dentici, avvocato e docente di docente di Diritto del lavoro all'Università di Palermo, e da Giovanni Scala, docente di Diritto costituzionale all'Università di Palermo.

Si affronta, tra l’altro, il principio del buon andamento della pubblica amministrazione. Secondo le associazioni, la cancellazione di una serie di strutture organizzative non viene decisa in base alle funzioni così come prevede la Costituzione, ma in base a “un mero dato quantitativo”. “Il legislatore ha compiuto delle scelte senza alcuna ponderazione tra assetto organizzativo e funzioni da assolvere”, si legge nel documento. La legge, inoltre, “non individua in modo adeguato e specifico i poteri da demandare alle autorità di governo, ma si limita ad imporre al potere esecutivo della Regione un taglio lineare delle strutture amministrative”. Questo tipo di impostazione della legge determina così un “insanabile constrasto con il principio del buon andamento (art.9) e più in generale con il canone fondamentale della ragionevolezza delle scelte legislative”.

Dirsi e Direr rilevano poi una contraddizione all'interno della legge in riferimento alle nuove assunzioni. I commi 10 e 11 dell'articolo 49, infatti, non solo sono in contrasto tra loro, ma vanno anche contro gli articoli 3 e 97 della Costituzione. “Da un lato si estende al 2016 il divieto di procedere a nuove assunzioni – scrivono i dirigenti -, dall'altro si autorizza la stessa Amministrazione regionale a bandire concorsi pubblici per il reclutamento di figure professionali con laurea specialistica o magistrale”. Si tratta quindi una palese violazione del principio di ragionevolezza come coerenza logica / razionalità. Un vizio che può essere censurato in sede di controllo di costituzionalità."

 

 
Ipotesi di accordo con ARAN per la revocabilità della domanda di pensione PDF Stampa E-mail
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Martedì 23 Giugno 2015 16:07

In data 22 giugno u.s. abbiamo firmato l'ipotesi di accordo per quanto riguarda la possibilità di revocare la domanda di pensione presentata ai sensi dell'art. 52 commi 3 e 5 della l.r. 9/2015. Il documento è stato inviato alla Giunta di Governo per l'apprezzamento.

Oltre alla possibilità di revoca, per entrambe le categorie che potranno andare in pensione nelle due finestre, sono state dettate le regole per la definizione di tutti i passaggi amministrativi che verranno perseguiti dall'Amministrazione.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Giugno 2015 16:11 )
 
Riunione con Dott.ssa Barresi del 12/06/2015 PDF Stampa E-mail
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Lunedì 15 Giugno 2015 16:34

 

Oggi (12/06/2015), come da convocazione del 5 giugno u.s., si è svolto l'incontro di concertazione presso il Dipartimento dell'Agricoltura sui criteri per l'assegnazione del personale del comparto presso le sedi periferiche del medesimo Dipartimento. La dott.ssa Barresi ha illustrato alle OO.SS., i criteri individuati per determinare il numero del personale da distribuire negli uffici delle diverse province, evidenziando che nelle province di Agrigento e Trapani ci sono esuberi, quantificati rispettivamente in n.72 e 53 unità, mentre in altre realtà sussistono carenze notevoli di personale. Ha chiaramente manifestato che non ha alcuna intenzione di mantenere questa situazione di forte sbilanciamento e che la sua missione è quella di organizzare una amministrazione che risponda a criteri di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa, dichiarando che il personale in esubero sarà posto a disposizione della Funzione Pubblica. Tutte le OO.SS. hanno richiesto i documenti da esaminare, al fine di potere valutare la possibilità di soluzioni alternative meno traumatiche per il personale. L'Amministrazione ha comunicato che trasmetterà i documenti all'indirizzo di posta elettronica che abbiamo segnalato.

Questa O.S. ha chiesto alla D.G. come intende procedere alla luce dell'entrata in vigore dell'art.49 della l.r. n.9/2015 che prevede 2 momenti: il primo entro 6 mesi di riduzione delle strutture dirigenziali, ed il secondo entro altri 6 mesi di definizione da parte della Funzione Pubblica del personale da assegnare a ciascun Dipartimento. La risposta è che il futuro è da venire e che in atto il suo obiettivo e quello di definire l'organizzazione dell'amministrazione che dirige, già la prossima settimana sarà conclusa la fase di attribuzione degli incarichi dirigenziali per i quali ha trovato piena disponibilità da parte dei dirigenti ad accettare preposizioni in province diverse da quelle di residenza.

L'incontro si è concluso con la promessa di un'altra convocazione a breve


 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Giugno 2015 16:42 )
 
Incontro con il Ragioniere Generale della Regione siciliana PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 10 Giugno 2015 22:19

Oggi pomeriggio, 10 giugno 2015, durante una riunione che si è tenuta presso il Dipartimento Economia, abbiamo avuto l’occasione di parlare con il dott. Sammartano, Ragioniere Generale, argomento la prossima “RIFORMA” dell’Amministrazione Regionale.

Alle richieste di informazione su quali sono i piani dell’Assessorato Economia riguardo alla nuova strutturazione, il dott. Sammartano ha rappresentato che è sua intenzione attivare nella prima fase il trasferimento delle competenze dalla Ragioneria Generale al Dipartimento Finanze (Demanio e Patrimonio immobiliare) e di attivare la Centrale unica per gli acquisti di beni e servizi. Quest’ultimo ufficio verrà strutturato con una struttura snella che inizialmente dovrebbe provvedere alla gestione centralizzata di specifici beni individuati dopo una attenta valutazione di settori rilevanti. Questo, naturalmente comporterebbe il mantenimento delle strutture omologhe presso gli altri Assessorati, che si coordinerebbero con la nuova Centrale per attivare le procedure di acquisto secondo direttive univoche.

Per quanto riguarda la seconda fase, quella che prevede la riduzione del 30% delle strutture, andrà coordinata con l’intera Amministrazione regionale, in modo da avere un passaggio regolamentare univoco.

Abbiamo affrontato anche il nodo relativo al Fondo per la Dirigenza, dalla discussione è scaturito che a seguito dell’Armonizzazione contabile introdotta dal D.Lgs 118/2011, il fondo sarà incrementato nella quota parte relativa alla Indennità di risultato appena saranno attivate le procedure di valutazione della dirigenza, con l’individuazione delle risorse necessarie ai pagamenti. Abbiamo rappresentato che dai conteggi che abbiamo predisposto come Sindacato ci risulta una discrepanza (circa un milione di euro) fra le cifre inserite in bilancio 2015 e quelle che dovrebbero essere previste sulla base dei valori dell’anno 2014, il Ragioniere Generale ha precisato che non tutte le somme messe a disposizione con la suddivisione dei budget del 2014 sono state impegnate nel corso dell’anno, per cui si sta valutando una revisione per garantire la copertura anche per i contratti dirigenziali che sono stati attivati in ritardo.

Il dott. Sammartano si è detto disponibile a un confronto costruttivo con le OO.SS. che sia propedeutico ad una rivisitazione dell’intera macchina amministrativa regionale.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Giugno 2015 22:20 )
 
Aran -Disciplina su ipotesi di revoca domanda di pensionamento PDF Stampa E-mail
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Giovedì 04 Giugno 2015 22:13

In data 3 giugno u.s. si è svolta presso la sede dell'ARAN Sicilia la riunione convocata a seguito della delibera adottata dalla Giunta di Governo, su proposta dell'Assessore alla Funzione Pubblica, finalizzata a un accordo con le OO.SS. per la disciplina delle ipotesi di revoca della domanda di pensionamento ex art. 52 della l.r. n. 9 del 2015.

Il Commissario dell'Aran non ha presentato alcuna proposta scritta, ma ha dichiarato di volere, al momento, acquisire la disponibilità da parte delle OO.SS. alla proposta avanzata dall'Assessore pro tempore alla Funzione Pubblica.

Le OO.SS. presenti si sono tutte dichiarate disponibili ad accogliere una proposta che possa consentire ai dipendenti di potere revocare la domanda di pensionamento, atteso il lungo periodo di riferimento (2015-2020), l'incertezza del panorama statale che a breve, sembrerebbe, subirà incisive modifiche, nonché la circostanza più importante e cioè la certezza dell'entità dell'assegno di pensione che incide in maniera evidente sulla decisione di andare in pensione o meno. A tal proposito abbiamo fatto presente che nel mondo della P.A. il datore di lavoro ha l'obbligo di compilare il modello PA 04 certificazione delle retribuzioni da lavoro percepite negli anni dai dipendenti, al fine di potere effettuare una simulazione del trattamento di quiescenza da richiedere ad un qualsiasi CAF o Patronato abilitato. Il Commissario dell'ARAN ha risposto che l'Amministrazione rilascia il CUD, documento sufficiente a raggiungere lo stesso obiettivo. Abbiamo obiettato rappresentando che il CUD assolve esclusivamente finalità di ordine fiscale, mentre il Modello PA 04 ha una diversa natura e assolve finalità diverse. Il Commissario non conosceva l'esistenza del citato modello e ha continuato a sostenere che l'Amministrazione Regionale non ha alcun onere nei confronti dei propri dipendenti, cosa di cui dubitiamo fortemente, e per la quale avvieremo approfondimenti per garantire, almeno in questo la parità di trattamento con gli altri impiegati pubblici, in merito alla necessità di far conoscere in tempo ai colleghi l'importo che percepiranno.

 

Siamo stati riconvocati per venerdì 12 giugno alle ore 10,30 stessa sede.

AGGIORNAMENTO:

Con nota prot.n. 483 del 9/6/2015 la riunione precedentemente fissata per il 12 giugno è stata rinviata a LUNEDI' 15 GIUGNO 2015 ALLE ORE 10.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Giugno 2015 12:56 )
 


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