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Filippo Basile

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Sciopero DRT - Crocetta chiede tempo PDF Stampa E-mail
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Sabato 15 Marzo 2014 12:05

Il Presidente Crocetta ha chiesto il tempo necessario per consentire la fine dei lavori del tavolo tecnico sulla ridistribuzione del fondo per il trattamento accessorio della dirigenza e così giungere alla risoluzione della vertenza.

Il Prefetto, dopo averci contattato per le vie brevi, ha rinviato la riunione del 14 marzo 2014.

 

 
Sciopero DRT - Il Prefetto convoca i Sindacati PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 12 Marzo 2014 15:34

In risposta alla nostra nota di attivazione delle procedure di raffreddamento e di conciliazione per la vertenza relativa ai contratti individuali di lavoro del Dipartimento Regionale Tecnico, la Prefettura di Palermo ci ha convocato per la riunione di Venerdì 14/03/2014 alle ore 11.00 con il Presidente della Regione, o un suo incaricato, il Prefetto di Palermo e le altre sigle sindacali firmatarie della nota: il SADIRS i COBAS-CODIR e il SIAD/UDIRS.


Dall'esito dell'incontro dipenderà la proclamazione o meno dello sciopero dei Dirigenti del Dipartimento Regionale Tecnico

 
Comunicato Stampa Nomine Dirigenti Generali Esterni alla Regione Siciliana PDF Stampa E-mail
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Giovedì 06 Febbraio 2014 11:20

Palermo, 05/02/2014


Questa O. S., rappresentativa dei dirigenti regionali del Ruolo Unico della Dirigenza, in merito alle notizie di stampa sulle deliberazioni adottate dalla Giunta regionale nella seduta di ieri, 4 febbraio 2014, riguardante incarichi di Dirigenti Generali, rileva:


- che ancora una volta il Governo non dà attuazione alle procedure introdotte con il D.lgs. n. 150 del 2009 (Decreto Brunetta), che, a modifica dell’art. 19 del D.lgs. n. 165 del 2001, impongono, per qualsiasi incarico dirigenziale, la preventiva pubblicazione di apposito avviso, contenente i posti da ricoprire ed relativi criteri, al fine di consentire una più ampia partecipazione ai dirigenti regionali ed individuare le migliori professionalità disponibili;


- che appare incomprensibile il “congelamento” della posizione dell’Avvocato Generale, Cons. Romeo Ermenegildo Palma, soggetto esterno la cui nomina, durata ben 5 anni, presenta forti dubbi di legittimità, dato che, alla luce della medesima normativa di cui sopra, presuppone l’insussistenza, all’interno del ruolo dirigenziale della Regione, di idonee professionalità interne, ed inoltre non può eccedere, quale incarico apicale esterno, la durata massima di 3 anni (art. 19, comma 6, D.lgs. n. 165/2001, cui rinvia l’art. 9 comma 8 della L.r. 10 del 2000), non rinnovabili, come invece previsto (comma 2) per gli incarichi interni;


- che la stessa Corte dei Conti, in occasione dell’approvazione del rendiconto del Bilancio della Regione 2012, ha apertamente criticato tale ricorso a soggetti esterni, ritenendo “poco plausibile” - in un ruolo che conta ben 1.748 Dirigenti - la mancanza di idonee professionalità tra i dirigenti regionali;
- che questa O. S. considera peraltro l’avvalimento di esterni, oltre che un inutile spreco di risorse in una congiuntura di gravissima crisi finanziaria, offensivo nei confronti dell’intera categoria che rappresenta, e per tali ragioni ha attivato un ricorso dinanzi al TAR avverso le nomine del Segretario Generale, d.ssa Patrizia Monterosso, e del Dirigente Generale, dott. Marco Lupo;


- infine, che senza una radicale inversione di rotta, riconoscendo quale presupposto ineludibile la legalità e l’imparzialità dell’azione amministrativa, e ponendo la dovuta attenzione alla macchina amministrativa e a chi vi lavora, non potrà assicurarsi un’amministrazione efficiente al servizio dello sviluppo della Sicilia.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Febbraio 2014 11:27 )
 
Riorganizzazione Assessorato Risorse Agricole ed Alimentari PDF Stampa E-mail
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Martedì 10 Dicembre 2013 10:03

Oggi 9 dicembre 2013, si è tenuto l’incontro di informazione preventiva alle Organizzazioni Sindacali dell’area della Dirigenza  e del comparto, esteso alle organizzazioni sindacali di categoria ed agli ordini professionali, sulla riorganizzazione dell’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e d Alimentari.

Il Capo di Gabinetto, dott. P. Bellante, presente per l’Assessore, dopo essersi assicurato che tutte le sigle avessero ricevuto la documentazione sulla proposta assessoriale, molto sinteticamente illustrata dal capo della Segreteria Tecnica dott.  M. Candore, ha subito dato la parola alle OO.SS. regionali,  e successivamente alle organizzazioni di categoria presenti.

Da parte di tutte le sigle sindacali sono state sollevate perplessità sulla proposta di accorpamento degli uffici periferici e precisamente della fusione negli Uffici Intercomunali Agricoltura delle Unità Operative di Base Condotte Agrarie e Soat.

Da parte nostra abbiamo sottolineato come tutto l’Assessorato dedicato al settore agricolo abbia e debba avere un forte vincolo con il territorio e con l’utenza, molto di più di altri organismi regionali; inoltre che non rientra fra le competenze dell’Assessore determinare le UOB che i Dirigenti Generali dovranno definire, a seguito di dovuta informativa e concertazione con le OOSS, solo dopo che sarà resa esecutiva la modifica del D.P. n. 6/2013. La riorganizzazione delle tre nuove strutture di massima dimensione dell’Assessorato modifica infatti il regolamento presidenziale, e dovrà seguire la medesima procedura (concertazione/parere dell’Ufficio Legislativo e Legale/parere del CGA/deliberazione della Giunta Regionale/decreto del Presidente della Regione/registrazione della Corte dei conti/pubblicazione nella GURS), con una tempistica che non potrà concludersi entro il 31 dicembre p.v., e per cui sarà necessario evitare le disfunzioni che si sono già viste nel 2012 con l’istituzione del nuovo Dipartimento Lavoro.

Abbiamo perciò chiesto se quanto diramato nella informativa per le UOB periferiche non costituisca piuttosto un indirizzo politico per i futuri Dirigenti Generali, e quale ne sia la vera logica; abbiamo sottolineato come il Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale appaia un accumulo di funzioni residuali difficilmente conciliabili fra di loro, esprimendo invece soddisfazione per l’attenzione dimostrata per il settore della pesca. Annunciando la richiesta formale di concertazione, già inviata nel pomeriggio, ci siamo riservati di sollevare in tale sede ed alla presenza dei rispettivi attuali Dirigenti Generali, tutte le puntuali osservazioni sulla proposta di Aree e Servizi dei tre Dipartimenti, ribadendo ancora una volta che l’individuazione delle UOB, centrali e periferiche, va effettuata solo dopo la formalizzazione del decreto presidenziale sulle strutture intermedie.

Il dott. Bellante ha confermato che l’indirizzo politico è quello della costituzione di uffici unici finalizzati sia per privilegiare l’utenza garantendone in una unica struttura anche a livello provinciale tutti i servizi, sia concentrando nel Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale la gestione di attività infrastrutturali  in sinergia con la altre componenti operanti nel territorio come i Consorzi di bonifica, l’ESA e l’EAS.

Riguardo le indicazioni sugli accorpamenti ha richiamato i principi di efficienza/efficacia/economicità e della spending review, accendendo così il dibattito circa la effettiva definizione di risparmio. Tuttavia ha garantito che il principio cardine sarà quello di privilegiare localizzazioni che comportino un reale abbattimento dei costi di gestione, mentre viene rinviata ad un momento successivo la definizione delle esigenze di dotazione organica.

 

Per ultimo da parte nostra abbiamo voluto sapere se nella politica dell’attuale Assessore si torneranno a privilegiare le funzioni di divulgazione ed assistenza tecnica agli agricoltori e di sperimentazione innovativa, ultimamente accantonate ed invece richieste dal mondo agricolo come anche sottolineato da un esponente di una delle due associazioni sindacali di categoria, che ha pazientemente atteso la conclusione degli interventi delle OOSS dei regionali.

 
Salta la Concertazione al Dipartimento Famiglia PDF Stampa E-mail
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Lunedì 25 Novembre 2013 10:10

Il Dirigente Generale Dott.ssa Bullara del Dipartimento Famiglia non si è presentato alla Concertazione con i Sindacati per impegni istituzionali.

Con la Dott.ssa Nicoletti è stato affrontato a grandi linee l’argomento del funzionigramma, ma proprio per l’assenza del dirigente generale non si sono potuti affrontare gli argomenti del fondo della  retribuzione di parte variabile e degli incarichi ai dirigenti.

Ci è stato garantito che quanto già trattato verrà riferito al direttore e che verremo riconvocati al più presto.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Novembre 2013 10:18 )
 


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